Topper Coprimaterasso Termoregolatore in Memory modello POLAR con tessuto STAYCOOL®
- Altezza totale: 4,5 cm
- Sostegno: Medio-morbido
- Proprietà: Fresco, Ultra Rinfrescante
Assistenza
Staycool è un rivestimento tecnico termoregolatore sviluppato per abbassare la temperatura percepita a contatto con la pelle e mantenere l'effetto rinfrescante nel tempo, anche dopo lavaggi ripetuti. A differenza di un tessuto tradizionale, agisce in modo attivo sul microclima del letto, favorendo la dispersione del calore corporeo durante la notte.
Il tessuto viene applicato come rivestimento esterno sfoderabile su topper e coprimaterassi, ed è pensato per lavorare in abbinamento con strati interni ad alta traspirabilità, come il Polar Foam. In questo modo l'azione rinfrescante non dipende da un singolo materiale, ma dalla combinazione tra rivestimento tecnico e imbottitura interna.
Il sonno è regolato anche da un meccanismo termico: durante la notte la temperatura corporea si abbassa naturalmente di circa mezzo grado, e questo calo favorisce l'addormentamento e il mantenimento del sonno profondo. Se la superficie del letto trattiene calore e umidità, questo processo viene ostacolato, con conseguenze dirette su risvegli notturni, tempo di addormentamento e sensazione di riposo al mattino.
Chi dorme su un materasso in memory foam tradizionale conosce bene questo effetto: la schiuma avvolge il corpo e si scalda per accumulo, soprattutto nei mesi estivi o in camere poco ventilate. È in questo contesto che nascono i tessuti e le imbottiture progettate per correggere attivamente il microclima del letto, come Staycool.
I tessuti termoregolanti lavorano generalmente attraverso due meccanismi complementari. Il primo è la dispersione del calore in eccesso, ottenuta con fibre e strutture a celle aperte che favoriscono il passaggio d'aria tra la superficie del corpo e l'ambiente esterno. Il secondo è la gestione dell'umidità, cioè la capacità del tessuto di assorbire e rilasciare rapidamente il vapore acqueo generato dalla traspirazione, evitando che ristagni a contatto con la pelle.
Esistono poi soluzioni più evolute, basate su materiali a cambiamento di fase (PCM, Phase Change Material), che non si limitano a disperdere calore ma lo assorbono quando la temperatura sale e lo rilasciano gradualmente quando si abbassa, agendo come un vero e proprio regolatore termico bidirezionale. Staycool si colloca in questa categoria di tessuti tecnici pensati per un'azione continuativa, non solo per una sensazione di freschezza al primo contatto.
Un aspetto spesso trascurato riguarda la differenza tra freschezza percepita e freschezza reale. Alcuni tessuti generano una sensazione di fresco immediata al tatto, dovuta alla conduttività superficiale del materiale, che però si esaurisce in pochi minuti di contatto con il corpo. Un tessuto termoregolatore efficace, al contrario, deve mantenere l'azione rinfrescante per l'intera notte: è proprio questo il parametro che un test prolungato, come quello condotto su Staycool, permette di verificare.
Per verificare l'efficacia reale del tessuto, è stato condotto un test in una stanza a 35 °C con umidità al 65%, confrontando la temperatura rilevata su un tessuto non trattato e sul tessuto Staycool in tre condizioni d'uso.
| Tessuto | Temperatura rilevata |
|---|---|
| Tessuto non trattato | 27,9 °C |
| Staycool non lavato | -2,6 °C |
| Staycool lavato 5 volte | -2,3 °C |
| Staycool lavato 20 volte | -2,1 °C |
Temperature rilevate durante il test, condotto a 35 °C e 65% di umidità.
Il tessuto non trattato ha fatto rilevare una temperatura di 27,9 °C. Il tessuto Staycool, nella stessa condizione, ha fatto registrare una temperatura inferiore di 2,6 °C. Questo scarto rappresenta la differenza percepita da chi dorme su una superficie rivestita in Staycool rispetto a un tessuto standard.
In sintesi: nelle condizioni di test (35 °C, 65% di umidità), il tessuto Staycool ha mostrato una temperatura fino a 2,6 °C più bassa rispetto a un tessuto non trattato.
Le condizioni di test (35 °C e 65% di umidità) simulano una notte estiva particolarmente calda e afosa, tra le situazioni più critiche per la termoregolazione del letto. Testare il tessuto in queste condizioni, anziché in un ambiente climatico neutro, rende il dato più rappresentativo di uno scenario reale di utilizzo, non solo di laboratorio.
È inoltre significativo che il confronto non si fermi al tessuto nuovo, ma includa anche i cicli di lavaggio. Molti tessuti tecnici perdono parte delle proprietà rinfrescanti dopo i primi lavaggi, perché i trattamenti superficiali si degradano con l'uso della lavatrice. Il fatto che Staycool mantenga una riduzione di temperatura ancora vicina ai 2C anche dopo 20 lavaggi indica che l'effetto è legato alla struttura stessa della fibra e non a un trattamento superficiale che si esaurisce nel tempo.
Un topper rivestito in tessuto termoregolatore Staycool è indicato in particolare per alcune situazioni ricorrenti:
Non è invece la soluzione più indicata per chi cerca esclusivamente un effetto di freschezza immediata al tatto in inverno, poiché la funzione principale del tessuto è la regolazione continuativa della temperatura, non una sensazione di freddo percepito al primo contatto.
Le rilevazioni con termocamera permettono di visualizzare in modo immediato la distribuzione della temperatura sulla superficie del tessuto, evidenziando le aree in cui il calore viene disperso più rapidamente rispetto a un tessuto tradizionale.


Sì. I test mostrano una riduzione minima dell'effetto rinfrescante dopo i lavaggi: da -2,6 °C a tessuto nuovo, a -2,3 °C dopo 5 lavaggi, fino a -2,1 °C dopo 20 lavaggi. La prestazione si mantiene quindi sostanzialmente stabile nel tempo, con una perdita di circa 0,5 °C rispetto al valore iniziale anche dopo un utilizzo prolungato.
Sul mercato esistono diverse tecnologie pensate per la termoregolazione del letto, come i tessuti Polar Foam, i rivestimenti Cooler o i materiali a cambiamento di fase (PCM, Phase Change Material), che assorbono calore quando serve e lo rilasciano quando la temperatura si abbassa.
La differenza principale tra queste soluzioni riguarda la modalità di azione: alcuni tessuti agiscono soprattutto sulla sensazione tattile immediata, altri, come Staycool, lavorano in modo continuativo sulla dispersione di calore e umidità, mantenendo la prestazione anche dopo lavaggi ripetuti, come dimostrato dai dati di test.
Per preservare al meglio le proprietà del tessuto Staycool sono sufficienti alcune accortezze semplici:
Seguendo queste indicazioni, i dati di test suggeriscono che la prestazione rinfrescante resti stabile ben oltre i 20 lavaggi presi in esame, con un decadimento molto graduale rispetto al valore iniziale.
Il tessuto Staycool riveste il Topper coprimaterasso termoregolatore modello Polar, il correttore per materassi pensato per chi soffre il caldo durante la notte. Il topper combina il rivestimento Staycool con una struttura interna a doppio strato in Polar Foam e memory foam, per unire freschezza continua e comfort ergonomico.
Il tessuto Staycool è un rivestimento termoregolatore che, secondo i test condotti a 35C e 65% di umidità, riduce la temperatura percepita fino a 2,6C rispetto a un tessuto non trattato, mantenendo la prestazione sostanzialmente stabile anche dopo 20 lavaggi.