Materasso in Lattice modello SEVENLIFE 20 con rivestimento SILVER
- Altezza totale: 20 cm
- Sostegno: Medio
- Proprietà: Antibatterico, Ergonomico
Il materasso 120x190 è la misura che i cataloghi chiamano una piazza e mezza, e il nome dice già tutto: non è un singolo, non è un matrimoniale, sta esattamente nel mezzo. Proprio questa posizione intermedia la rende la dimensione più fraintesa del mercato, perché viene acquistata spesso pensando a un uso che non è quello per cui è stata concepita.
120 centimetri di larghezza sono quaranta in più rispetto a un singolo tradizionale: una differenza che trasforma l'esperienza di chi dorme da solo, restituendo una libertà di movimento che nessuna misura singola può offrire. Gli stessi 120 centimetri, divisi tra due persone, diventano però sessanta a testa: venti in meno rispetto a quanto ciascun dormiente ha in un letto matrimoniale standard.
Il materasso 120x190 cm è la misura definita una piazza e mezza: 120 centimetri di larghezza per 190 di lunghezza, progettata per una persona che desidera ampio spazio di movimento e utilizzabile occasionalmente in due. È la dimensione intermedia tra il singolo e il matrimoniale, e la sua vocazione è precisamente questa.
Il punto da chiarire subito riguarda l'uso in due, perché è la fonte principale di acquisti insoddisfacenti.
Per una persona sola il 120x190 offre un comfort nettamente superiore a qualsiasi singolo. Ci si gira liberamente, si distendono le braccia, si cambia posizione senza mai avvicinarsi ai bordi. Per chi si muove molto nel sonno, o semplicemente ama lo spazio, è una misura che cambia la qualità delle notti.
Per due persone in modo continuativo risulta invece stretta. Sessanta centimetri a testa sono venti in meno rispetto allo standard matrimoniale, e la differenza si percepisce ogni notte: il contatto tra i corpi diventa costante, i movimenti dell'uno raggiungono subito l'altro, la libertà di cambiare posizione si riduce sensibilmente.
Per un uso occasionale in due funziona invece molto bene: una notte di ospiti, un fine settimana, la camera della casa al mare utilizzata poche settimane l'anno.
Per le camere di dimensioni contenute rappresenta spesso la soluzione migliore in assoluto, perché offre un salto di comfort importante rispetto al singolo occupando quaranta centimetri in meno rispetto a un matrimoniale.
Sulla lunghezza vale quanto per tutte le misure da 190: sono adeguati fino a circa 175 centimetri di statura, oltre i quali conviene orientarsi su una dimensione più lunga.
Il criterio è quindi netto: il 120x190 si sceglie per dormire in uno con molto spazio, non per dormire in due con poco.
Questa misura risponde a esigenze molto specifiche, e riconoscere la propria tra quelle che seguono è il modo più rapido per capire se sia la scelta corretta.
Il 120x190 è la dimensione giusta quando l'ampiezza serve a una persona sola, oppure quando lo spazio in camera non consente un matrimoniale. Le situazioni ricorrenti sono cinque.
C'è una verifica che vale più di qualsiasi valutazione teorica: prima di decidere tra il 120 e un matrimoniale, misura lo spazio di passaggio che resterebbe ai lati del letto nelle due ipotesi. Sotto i 60-70 centimetri per lato il movimento in camera diventa scomodo, e nessun comfort notturno compensa una stanza che di giorno non si vive bene.
Nessun'altra misura viene sollecitata in modi così diversi. Con una persona il carico insiste sempre sulla fascia centrale; con due si sposta verso i bordi lasciando il centro quasi scarico. Il materiale, qui, va scelto per una caratteristica precisa: la capacità di assestarsi in modo uniforme nonostante zone di pressione che cambiano nel tempo.
Proprio la rotazione merita un'annotazione. Nell'uso prevalentemente singolo il carico insiste sempre sulla stessa fascia, e quella parte lavora molto più del resto della superficie. Ruotare il materasso testa-piedi a ogni cambio di stagione è il modo più semplice ed efficace per distribuire l'usura e mantenere uniforme il sostegno nel tempo.
In questa dimensione, la scelta va fatta pensando all'uso prevalente, non a quello occasionale: il materasso deve funzionare benissimo per chi ci dorme tutte le notti, e ragionevolmente bene per chi ci capita ogni tanto.
La portanza esprime quanta resistenza la lastra oppone al corpo di una singola persona e si rapporta alla corporatura. Lo spessore è l'altezza complessiva della lastra e riguarda sia la costruzione interna sia la proporzione con la struttura del letto. Le due grandezze viaggiano separate: un materasso alto non è per questo più rigido, uno rigido non è per questo più salutare.
Un chiarimento importante: le portanze indicate in questa pagina, e nelle schede dei singoli modelli, sono riferite al peso di una sola persona. Il 120x190 cm è una misura ridotta per due, e quando il letto viene usato in coppia, il carico complessivo sulla lastra cambia. In quel caso la portanza va valutata sul peso di entrambi, e il nostro staff tecnico può aiutarti a orientarti.
Sullo spessore, il criterio dominante è la proporzione. Su 120 centimetri di larghezza un'altezza generosa contribuisce alla stabilità dei bordi, aspetto che si apprezza quando ci si siede sul lato del letto, gesto frequente in una misura che spesso vive anche di giorno. Vanno comunque verificate l'altezza finale del piano di riposo, che non deve rendere faticoso alzarsi, e la vestibilità di lenzuola e coprimaterassi, calibrata su fasce di spessore definite.